L'obiettivo del progetto "Processo Civile Telematico" è di rendere più rapida la durata dei processi, ottenendo un effetto di tempestività nello scambio dei documenti e delle comunicazioni, facilitando l'accesso a tutte le informazioni rilevanti per ciascuna causa, aumentando la trasparenza nelle diverse fasi e riguardo le responsabilità dell'iter del processo. Il progetto si prefigge di realizzare l'obiettivo grazie all'uso di banche dati, al progressivo recupero del tempo dei cancellieri e alla riqualificazione della loro professionalità, alla cooperazione tra gli attori del processo e all'adozione di nuove modalità organizzative.
In dettaglio, con il Processo Civile Telematico si intende giungere ai seguenti risultati:
Il progetto richiede competenze multidisciplinari e risorse disparate, dotazioni hardware e software, adeguamenti normativi, apporto di professionalità diverse, sperimentazioni in laboratorio, formazione e socializzazione degli attori coinvolti.
In Italia sono state individuate alcune sedi giudiziarie pilota per la sperimentazione. Tra queste è stato prescelto il Tribunale di Catania.
Nella sede catanese è stato istituito un "laboratorio" per il processo civile telematico. Si tratta di un gruppo comprendente addetti e di esperti, interni ed esterni, in differenti discipline: cancellieri, giudici, avvocati, informatici, giuristi, analisti di organizzazione, etc. Il laboratorio svolge attività di gruppo finalizzate alla realizzazione del progetto.